 Dopo esserci stati qualche tempo fa per i Modeselektor, il nostro imperversare notturno ci riporta nuovamente al club più underground di Lubiana ovvero il K4. Per l’occasione, si muovono “i soliti” Kosmø Ohm e Hugo Fast, accompagnati dai noti clubber Philippo Buzzi e Daniele (capace di bere 20 Red Bull in una sera!!!), nonché dalla preziosa Lady Irene. La motivazione che ci spinge, questa volta, a ritornare nella capitale slovena è tutta rivolta a Sascha Funke, DJ-produttore che orbita in ambito Bpitch Control (eh eh... oramai sembra quasi che stiamo facendo una caccia alle figurine degli appartenenti a ‘sta label berlinese). Chi è costui? Mah… sicuramente è un nome che solo agli addetti ai lavori o agli appassionati frequentatori di Berlino dice qualcosa. Il nostro Sascha, figlio della Berlino “divisa” dalla vicissitudini geopolitiche che hanno interessato il nostro recente passato, fin da adolescente incomincia ad interessarsi alla nascente scena house-techno che stava prendendo piede nei primi ’90. Lavora in radio, partecipa e organizza rave, segue la scena nei locali più underground di Berlino… insomma l’inevitabile gavetta per avvicinarsi all’arte del DJing! Agli inizi del 2000, iniziano le collaborazioni con la Kompakt e la Bpitch Control, per la quale esce il debut-album “Bravo”. Il sound di Funke? Semplicemente potremmo definirlo techno! Si, ma quello della scena berlinese contaminata dall’electro e da un mood minimale. L’analisi del set (che, mi permetto di dire, è stato difficile), la lascio volentieri alla competente Lady Irene, che oltre a seguire la scena anche la “suona”!!!
 Sascha Funke di Lady Irene
Berlinese, vive a Aix en Provence. Primo disco acquistato, appena dodicenne nella Berlino post-caduta del muro, Technotronic mega mix. Si avvicina alle sonorità house e techno nei primi anni '90, con lo show radiofonico "Rave Satellite". Nel 2000 entra nella label berlinese di Ellen Allien "Bpitch Control", avanguardia dell'evoluzione techno di nuova generazione ed assoluto punto di riferimento nella “rinascita” della scena berlinese. Produce anche per la Kompakt di Michael Mayer e si esibisce in club come l'Ostgut, WMF, Maria e Tresor.
DISCOGRAFIA:
PRODUZIONI BPITCH CONTROL
2000 Sascha Funke - Kollektiv 1: Rodeo Sascha Funke - Doppelpass Sascha Funke - Luftschloss
2001 Sascha Funke - Kollektiv 2: Extravaganza Sascha Funke - 2:1 Für Die Liebe Sascha Funke - Berlin 2001 Dedication.Representation: Pinball Dreams Sascha Funke - When Will I...
2002 Sascha Funke - Kollektiv 3: Pustekuchen Sascha Funke - Berlin 2002 Gemeinsam Compilation: Mein Rave Ist Dein Rave Sascha Funke - Funkt EP
2003 Sascha Funke - Forms & Shapes (Remixes) Sascha Funke - Bravo (Album)
2004 Sascha Funke - The Intimate Touch B-Side A.Kowalski "Bravo" Remix
2005 Sascha Funke - Boy Sascha Funke - Quiet Please + A Boy
2006 Sascha Funke - In Between Days Sascha Funke - Boogy Bytes Vol. 02 - Mixed By Sascha Funke
2007 Sascha Funke - "Auf Aix" Sascha Funke - "Where Is My Tent" - On "Camping Vol.3/Vinyl 3"
PRODUZIONI KOMPACT
1999 Sascha Funke - Campus
2000 Sascha Funke - Safety First Sascha Funke - Interlagos Sascha Funke - Total 2 Compilation: Apperience Are Deceptive
2001 Sascha Funke - Drei Auf Drei Sascha Funke - Total 3 Compilation: Kuschelrock Sascha Funke - Schaffelfiebel: Apperience Are Deceptive Sascha Funke - Auf Electronic Cosmetics Sascha Funke - Auf Nighteffekt Vol.2
REMIXES
2001 Stella - Bad News Entertainment Remix (L`Age D`Or) Mitte Karaoke - Discofibel Remix (Leaded)
2002 Beige Gt - Disco Remix (L`Age D`Or) Trimmy - Sport Remix (Betrug) Telepopmusic - Love Can Damage... Remix (Catalogue)
2003 Quarks - Allein Remix (Home) Timtim - Atwater Ca
2004: Shiroko Tengai - I Hate The 80's (Electric Avenue) Thomas Fehlmann - Radeln (Kompakt 100) Alexander Kowalski - Lock Me Up (Ministry Of Sound) Commercial Breakup - My Garden (Ladomat)
2005: Ada - Livedriver (Areal Records) Anja Schneider - Creaky Thoughts (Pias)
2006: Paul Kalkbrenner - Miles Away (Bpitch Control)
DJ set @ K4 Club, Lubiana, 02 marzo 2007: ricercato nella selezione, rigoroso nel mixaggio, fuori dagli schemi dei “sottogeneri” dell’elettronica e apparentemente insensibile alla reazione – positiva o negativa - del dancefloor. Il suo set si è aperto con una tech-house dalle sonorità secche e dalle ritmiche diritte, beats asciutti intervallati da lunghe pause, tempi estremamente dilatati, ripetizioni ipnotiche e velocità “controllata”, non superiore ai 125 bpm. Tracce minimali ma non vuote, impostate principalmente su potenti ma semplici giri di basso, con rarissime “incursioni” di samples vocali. A metà set, con un brano particolare, spezzato, incentrato su sonorità sperimentali, stridenti (decisamente difficile per il tipo di ambiente) Sascha ha “switchato” verso una selezione più technoide, dai suoni saturi, fondi, al limite della distorsione e dalla velocità decisamente più sostenuta: non sono mancati neppure brevi ammiccamenti all’electro, con accenni melodici e brevi parti cantate. La risposta del pubblico non si è fatta aspettare e l’impianto del K4 ha decisamente valorizzato la potenza e la sfaccettatura dei suoni.
Lady Irene

Ritornando un po’ all’andamento della serata, l’atmosfera che si respira al K4 è proprio quella che a noi tanto piace. Il locale ha tutti i numeri per guadagnarsi il prezioso e raro appellativo di Club!!! Dimensione piccola, location cittadina, look abbastanza dark ma accogliente, gente dall’atteggiamento clubber (ma bella!), e l’immancabile sound d’avanguardia quasi intellettuale che risulta di fatto poco digeribile alla becera massa amante delle pollerie di provincia. Attenti e pulsanti, seguiamo gran parte del set di Sascha Funke. La gente che ci circonda risulta simpatica, competente, educata, e poco “sintetica” mi permetto di aggiungere. Rimango anche piacevolmente colpito da alcune studentesse locali dal look essenziale che si immergono nel dancefloor (così bisogna essere!!!! Almeno così la penso io…). Qualche nota stonata va però, senza dubbio, sottolineata: al K4 non eravamo in moltissimi e questo forse non ha mai fatto “partire” del tutto la festa: in più l’acclamato Sascha di certo non si è preoccupato di familiarizzare con il pubblico. Anzi si è limitato quasi meccanicamente a piazzare i suoi vinili più meno difficili. Il suo atteggiamento freddo può essere riassunto così: ”Se vi piace il mio sound bene… altrimenti non è affar mio!”.
Dopo oltre due ore d’incessan te sound Funkeniano usciamo dal K4 e sulla via del ritorno restiamo rapiti dal castello di Lubiana (che dalla collina domina la città) avvolto in un’ovattata nebbiolina del fare notturno. Una esclamazione ci esce spontanea e stentorea: “Continental!!!” Sì, proprio come l’ambiente berlinese…
Alla prossima serata di nightlife!
Kosmø Ohm
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